La leggenda del sole

Un tempo il sole appariva solo per un attimo: spuntava ad oriente e subito dopo spariva, senza fare un giro completo.
Un fratello e una sorella che vivevano da soli nella foresta, procurandosi il cibo con la caccia e la pesca, temevano che, riscaldando la terra per un tempo troppo breve, le forme di vita sulla terra, raffreddandosi, andassero incontro alla morte.
Essi erano degli abilissimi cacciatori.
Decisero di costringere il Sole a compier l'intero suo giro.
Al mattino la sorella si recò nella foresta e legò tra le cime degli alberi più alti lacci molto lunghi e resistenti.
Quando ritornò nel bosco a controllare la sua trappola vide sulla cima di un abete la figura tonda del Sole che, preso al laccio, stava per soffocare, senza riuscire a liberarsi.
Avvertì subito il fratello e, insieme, accorsero per impadronirsi del Sole intrappolato.
Ma il Sole, temendo per la sua vita, li supplicò promettendo che, se lo avessero lasciato libero, ogni giorno avrebbe prolungato la sua corsa, diffondendo luce e vita sulla Terra.
I due lo lasciarono andare e da allora il Sole compie nel cielo il suo intero giro e risplende a lungo nel cielo.
mondo fatato tenda
La leggenda delle quattro streghe

Il figlio del Sole decise di uccidere quattro streghe, Freddo, Fame, Povertà e Morte, perché senza di loro l’umanità sarebbe vissuta sempre felice.
Incontrò la prima, che si chiamava Freddo.
Lei gli disse che, se l’avesse uccisa, tutti gli uomini avrebbero sofferto il caldo e le piante si sarebbero tutte seccate.
Allora il figlio del Sole decise di risparmiarla.
Incontrò la seconda, la Fame, la quale gli disse che, se fosse morta, la gente si sarebbe ammalata per l’eccessiva nutrizione. La risparmiò e si mise alla ricerca delle altre due.
Incontrò la Povertà, la quale gli disse che non voleva più vivere, perché era infelice, ma lo ammonì sul pericolo di dare troppo benessere alle persone, che avrebbero provato, assieme alla ricchezza e al benessere, anche la noia.
Fu costretto a non ucciderla per evitare questi pericoli.
Infine incontrò la Morte, la quale gli disse che, senza di lei, la gente non sarebbe mai morta, ma che sulla terra ci sarebbero stato solo i vecchi.
Il figlio del Sole risparmiò anche lei e, ritornato dai suoi compagni, spiegò a tutti la verità delle cose.



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La leggenda dell'aurora

Molto tempo fa c’era un paese sempre al buio.
Gli abitanti decisero di affidare ad una persona veloce nella corsa il compito di rubare l’aurora ad un altro paese.
Fu inviato Ghiandaia Azzurra.
Egli si mise a correre verso est e finalmente giunse in una capanna.
Qui c’era un bambino, il quale gli disse che tutti gli abitanti erano fuggiti via.
C’erano tre ceste a terra.
Chiese al bambino cosa ci fosse.
Egli rispose: Nella prima cesta c’è "Prima sera"; nella seconda c’è "Appena buio" e nell’ultima c’è "Aurora".
Ghiandaia Azzurra lesto lesto afferrò l’ultima cesta e se ne scappò di corsa.
Il bambino cominciò a gridare: "Ci hanno rubato l'Aurora!".
Tutti accorsero e si misero ad inseguire Ghiandaia Azzurra, che correva verso ponente.
Lo raggiunsero presso la Grande Valle, ma prima che lo afferrassero egli aprì la cesta e la luce volò fuori.
E da allora ogni mattina spunta l’aurora su tutti i paesi del mondo.
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  La leggenda della luna piena

Un tempo il sole appariva solo per un attimo: spuntava ad oriente e subito dopo spariva, senza fare un giro completo.
Un fratello e una sorella che vivevano da soli nella foresta, procurandosi il cibo con la caccia e la pesca, temevano che, riscaldando la terra per un tempo troppo breve, le forme di vita sulla terra, raffreddandosi, andassero incontro alla morte.
Essi erano degli abilissimi cacciatori.
Decisero di costringere il Sole a compier l'intero suo giro.
Al mattino la sorella si recò nella foresta e legò tra le cime degli alberi più alti lacci molto lunghi e resistenti.
Quando ritornò nel bosco a controllare la sua trappola vide sulla cima di un abete la figura tonda del Sole che, preso al laccio, stava per soffocare, senza riuscire a liberarsi.
Avvertì subito il fratello e, insieme, accorsero per impadronirsi del Sole intrappolato.
Ma il Sole, temendo per la sua vita, li supplicò promettendo che, se lo avessero lasciato libero, ogni giorno avrebbe prolungato la sua corsa, diffondendo luce e vita sulla Terra.
I due lo lasciarono andare e da allora il Sole compie nel cielo il suo intero giro e risplende a lungo nel cielo.